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Anime a Merenda

… e Manga a Colazione

Storie d’amore tra i banchi di scuola

Ho passato quasi tutto il mese d’agosto a leggere manga romantici scolastici. Giuro che non l’ho fatto pensando di seguire un filo conduttore o di assegnare un tema alle letture estive. Mi sono semplicemente ritrovata a divorare storie d’amore tra i banchi di scuola una dietro l’altra.

Sarà stata una coincidenza o se mio inconscio mi stava dolcemente preparando al rientro in classe?

Da essere umano, mi è molto più facile attribuire significato a ogni cosa e costruirci dietro una narrazione piuttosto che accettare che nella vita molte cose accadono in maniera del tutto casuale. Ad oggi non ho trovato una risposta (anche perché credo che non esista), ma ho deciso di usare quanto successo per scrivere un articolo dedicato al rientro a scuola che per molti avverrà nel giro di pochi giorni.

Rientro a scuola e recupero di routine

L’anno scorso, di questi tempi, consigliavo tre anime scolastici da vedere: Assassination Classroom, Classroom of the élite e GTO.

Si trattava di tre storie molto belle che non solo erano ambientate a scuola, ma che si occupavano – in un modo o nell’altro – anche di didattica e di apprendimento. In altre parole, sono narrazioni in cui la scuola è protagonista tanto quanto i personaggi coinvolti.

Nei manga romantici che menzionerò in questo articolo, invece, la scuola figura più come ambientazione che non come tema. Classi, corridoi e cortili rappresentano la cornice dentro la quale i protagonisti e le protagoniste si incrociano, si scambiano sguardi, riflettono sui propri sentimenti, litigano, si chiariscono… sono sfondi che si portano dietro dei limiti di tempo o di comportamenti ammessi. Il calendario scolastico giapponese con i suoi eventi – il festival sportivo, il festival scolastico, la gita scolastica, gli esami, i turni di pulizia – offre occasioni per incontrarsi, per vivere esperienze, per riflettere su di sé e sul rapporto con lə altrə. L’ordine di scuola, invece, ci aiuta a capire l’età dei protagonisti e a inquadrare i loro comportamenti alla luce della fase di vita che stanno attraversando.

Insomma, la scuola non è quasi mai protagonista nel mondo dei manga romantici, eppure è una delle ambientazioni privilegiate per questo genere di manga a target adolescenziale. Anche se le lezioni, i compiti, la scelta dell’università sono argomenti di sottofondo che servono più per riempire che non per mandare avanti la narrazione, sono comunque sempre presenti. Questo perché la scuola è sempre presente, pur non rappresentando sempre una priorità per lə studenti. Prima del lavoro, le nostre vite sono scandite dall’orario delle lezioni. Per qualcunə (tipo me), anche la vita professionale è cadenzata dagli impegni didattici. Quindi è inevitabile che la scuola sia uno sfondo dovuto e che attira sempre curiosità e interesse.

Osservare tutto questo, mi ha ricordato quanto la scuola sia parte delle nostre vite anche quando non è il fulcro principale dei nostri pensieri. È un’esperienza che ci accomuna non solo a chi vive come noi in questo Paese, ma anche a tante altre persone che vivono in altre parti del mondo (sfortunatamente, non tutte). Pensare questo ha confermato un’idea che ho da tanto: sarebbe necessario valorizzare ancora di più l’istituzione scolastica come un qualcosa di vivo e di reale.

Manga romantici scolastici da vedere

Dopo le solite riflessioni (ho cercato di contenermi, giuro!), ecco la lista di manga romantici ambientati a scuola che vi consiglio di leggere.

1. Kodomo no omocha – Il giocattolo dei bambini (ovvero Rossana)

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Se penso a manga scolastici, il mio primo pensiero va a Rossana, titolo nostrano del manga Il giocattolo dei bambini. Non solo perché qui la scuola e la classe sono abbastanza centrali soprattutto nella prima parte del racconto, ma anche perché questa storia ha un posto privilegiato nel mio cuore. L’anime è uscito in Italia quando andavo a scuola e ricordo i pomeriggi passati davanti alla tv ad aspettare le nuove puntate. Inoltre, il manga di Miho Obana è stato tra i primi che io abbia mai letto e l’ho sempre ritenuto molto più bello rispetto alla serie animata.

La cosa bella è che non si parla solo della scoperta dell’amore, ma anche di dipendenza affettiva e di come riuscire a costruire un legame sano nonostante i traumi del passato. Sana e Hayama sono personaggi costruiti in maniera credibile e realistica nei quali ci si può riconoscere e da cui si può imparare davvero molto. Non mancano i siparietti comici né i momenti che vi strapperanno tante risate. Tutto senza togliere profondità al tema centrale della storia.

2. Maid Sama – La doppia vita di Misaki

Maid Sama è una lettura obbligata per lə amanti dello shojo romantico. Misaki e Usui sono una coppia da sogno, fighi (concedetemi il termine perché è veramente adatto) tanto dal punto di vista del character design quanto delle personalità. La storia non tratta temi particolarmente profondi o complessi, ma è costruita in maniera avvincente e coerente. Ci mostra che stare in relazione con qualcuno può aiutarci a crescere e a dare alla nostra vita una svolta a cui non avremmo mai pensato. Ci invita a fidarci di chi ci sta vicino non affinché sia quella persona a risolvere i nostri problemi, ma per sentirci appoggiatə e confortatə, cosa che ogni tanto serve nella vita.

Le tavole di questo manga sono belle da guardare e vi regaleranno momenti di forte batticuore.

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3. In the Clear Moonlit Dusk

Ho deciso di inserire In the Clear Moonlit Dusk subito dopo Maid Sama perché mentre lo leggevo mi è capitato spesso di pensare al manga di Fujiwara. Le storie non sono proprio simili, ma punti di contatto ce ne sono, a cominciare dalla caratterizzazione delle figure femminili (entrambe abituate a cavarsela da sole e a farsi in quattro per lə altrə) per finire con la classe sociale di appartenenza del protagonista maschile (sia Usui che Ichimura provengono da famiglie ricche che cercano di controllare il futuro dei ragazzi).

Al di là dei rimandi, la storia di Yoi e Kohaku è veramente tenera e coinvolgente. Ho trovato molto interessante la scelta di Mika Yamamori di presentarci i vari sviluppi di questa relazione. Dal contratto alla 50 sfumature (versione casta) al primo litigio, dalle riflessioni su cosa sia l’innamoramento alle dichiarazioni d’amore appassionate che coinvolgono il destino. Ho trovato ogni momento del racconto molto credibile e mi piace molto il tipo di rapporto che ci viene raccontato.

Pollici in alto anche per i personaggi secondari di cui spero vedremo di più. Non avete idea di quanto mi abbia fatto ridere Sentaro in alcune scene. La migliore è quella del concorso di bellezza… chi ha letto, mi potrà capire!

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4. Credimi, è Amore

Parlando di coppie veramente tenere non si possono non nominare Zen e Risa di Credimi, è amore. Il manga di Momo Fuji è un concentrato di dolcezza scritto in maniera brillante. Potrebbe sembrare la solita storia romantica che si nutre di trope già collaudati, ma non è così. La scrittura dei personaggi è curata anche nei dettagli. Basti pensare all’importanza data alla borsa molto pesante che Risa porta con sé, correlativo oggettivo del vuoto affettivo che pesa sul suo cuore.

Le avventure di Zen e Risa sono tutte molto avvincenti e stupisce la comunicazione aperta e sincera che i due hanno tra loro e con i loro amici. Anche i disegni sono molto interessanti e rendono quest’opera ancora più appetibile. È un titolo che io rileggerò presto e che non vedo l’ora di continuare.

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5. Studio Cabana

Studio Cabana è un manga romantico con protagonista maschile che parla d’amore e di musica e di come queste due cose possano intrecciarsi tra loro. La cosa che mi ha colpita di più dell’opera di Agri Uma è la presentazione delle dinamiche tossiche ma perfettamente comprensibili della relazione tra Yusuke e Haruki. Nonostante quel rapporto non mi piacesse e io tifassi per Yukari da subito, ho trovato i capitoli dedicati a quei due personaggi veramente ben fatti. C’è tanto su cui riflettere: la pressione sociale (che diventa personale) sull’aspetto fisico, il dolore come motore artistico, le presenze genuine della vita che spesso fatichiamo a riconoscere…

Il manga di Studio Cabana non è solo una storia d’amore. È anche un racconto di crescita e di evoluzioni personali. Forse proprio per questo lo trovo uno dei titoli che più merita di essere visto.

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6. Given

Parlando di amore e musica tra i banchi di scuola, non posso non parlare di Given. Ecco un altro titolo adatto a chi non cerca solo una storia d’amore, ma anche una narrazione in grado di toccare temi più profondi. E Given di temi profondi ne ha davvero tanti. Traumi, amori distruttivi, dubbi sul futuro, scoperte inaspettate fanno tutti parte di questa splendida opera di Nazuki Kizu, diventata un classico nel mondo dei BL. Le tavole sono curate e coinvolgenti soprattutto quando viene rappresentata l’esecuzione musicale.

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7. On Stage – Fiorisci in scena

BL, traumi e relazioni positive mi portano a parlarvi di On Stage – Fiorisci in scena, una miniserie josei (sono solo 3 volumi) scritta e disegnata da Shou Harusono, la stessa mangaka di Sasaki & Miyano. Non è esplicitamente un manga romantico anche se non ho potuto fare a meno di considerare la relazione tra i due protagonisti – Asashi e Imari – come una storia d’amore per la profondità del legame che nasce tra i due.

È una miniserie che mi ha incuriosita da subito perché parla di teatro, mondo che amo e che frequento da anni. Trovo emozionante leggere di come la recitazione possa salvare le persone e spingerle al di fuori dei loro limiti. Perché è davvero così che funziona. Sia Asashi che Imari sono ben caratterizzati e entrambi hanno molto da lavorare su loro stessi. Li osserviamo farlo tra una battuta e l’altra accompagnatə da tavole disegnate con il tratto delicatissimo e molto riconoscibile di Harusono.

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8. Fall in Love, You False Angel

Quando ho concluso il primo volume di Fall in Love, You False Angel non capivo per quale motivo risultasse così famoso. Concluso il secondo, non sono riuscita più a staccarmene. Non vedo l’ora che escano nuovi volumi (anche se al momento la pubblicazione è in pausa per problemi di salute dell’autrice) e aspetto con impazienza la serie anime prodotta da Mappa.

Che dire? È tutto molto bello. La protagonista è costruita veramente bene e mi sono ritrovata in molti dei ragionamenti che porta avanti sull’idea di amore. Il protagonista maschile mi piace, ma spero che un domani potremmo scoprire qualcosa del suo background. I personaggi secondari sono altrettanto ben fatti e credo che abbiano ancora molto da raccontare.

Ciò che ho amato di questa serie sono le scelte registiche. Nonostante la gabbia sia piuttosto fissa, quindi non tra le mie preferite, la narrazione è portata avanti in maniera cinematografica ed è difficile non restarne coinvolti. I disegni sono visivamente molto belli e curati. Ci si sofferma tantissimo sui dettagli, sugli sguardi e ci si sente catapultati dentro la storia.

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9. Romantic Killer

Romantic Killer è tra i miei manga/anime preferiti di sempre. Anche in questo caso, come per On Stage, non siamo di fronte a un manga romantico in senso stretto eppure è una delle storie che io userei per spiegare quanto siano importanti i legami e le relazioni con lə altrə.

Anzu è tra le protagoniste più divertenti e cool di cui io abbia mai letto. Il suo genuino disinteresse per le storie d’amore è pari solo alla sua bontà e alla sua intraprendenza nell’aiutare le altre persone. È un racconto molto comico che nella parte finale affronta temi molto più cupi come lo stalking e il senso di colpa delle vittime. Il tutto senza mai perdere in brillantezza e in coerenza narrativa.

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Buona lettura!

Questi titoli proposti possono aiutare a ritornare in classe pienə di energia? Be’, il rientro a scuola è un momento che ognunə vive a modo suo. Personalmente, ritengo che siano tutte narrazioni in grado di riempire l’animo di sentimenti positivi che servono per affrontare lo studio o il lavoro dei prossimi mesi.

In bocca al lupo a tuttə per questo nuovo anno scolastico!

Federica Crisci

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